...vorrei tanto non raccontare uno dei miei tanti difetti, ma considerato che Pier ce ne ha chiesto uno...bhe! ne sviscero solo uno, ma magari, man mano che vado avanti in questo scritto, si scopriranno anche gli altri, ecco vedete, come potete notare uno si è già scoperto, sono emozionato, vivo certe situazioni in cui non riesco a mascherare la mia emotività, dalla quale sgorga anche la timidezza...non si direbbe!? Guardate bene! Vedete... sono rosso! E mi trema la parlata...no insettu a fuettu!
Ci sono contesti in cui vorrei esprimermi liberamente, la mia opinione, parlare chiaro e avere un sereno rapporto, anche confidenziale con l’interlocutore, invece!? No! Ho questo magone che mi blocca, le farfalle sulla bocca dello stomaco svolazzano, e quel poco che riesco ad esternare, lo faccio anche male! Maledetta emotività!
Addirittura mi capita ancora di starnutire, non riesco proprio a trattenerlo, si è vero! Non sempre sono raffreddato, ma questo però accade solo in determinate situazioni...dai non siate curiosi poi vi spiego! Ma questa emotività si manifesta anche solo guardando un film, per esempio: ricordate “Braccialetti Rossi” una fiction che fecero l’anno scorso in TV, bhe! ho pianto mentre guardavo quella serie di episodi, determinate situazioni in cui si trovavano quei ragazzi mi colpirono talmente tanto dal punto di vista emotivo...oh! Non ci crederete... ma non riuscivo a trattenere le lacrime e, per orgoglio (eccone un altro) cercavo di mascherare davanti alla mia famiglia, con qualche finto colpo di tosse, che poi? Cosa dovevo mascherare? Non è mica cosi increscioso vedere un uomo che piange, infatti non sono poi così convinto, che sia il mio peggiore difetto! Potrebbe essere un’altro che ne è sfociato in queste due righe, lo vedo un po’ più terribile e che mi vede più avverso a comunicare.
Ma per rispetto a questo bel progetto che mi accingo a frequentare, sviscero il mio più brutto difetto, non voglio palesarlo all’istante, per cui, cerco di definirlo continuando a scrivere, del resto Pier ha detto due pagine.
Molte volte accettare le critiche altrui mi viene difficile, vorrei! ma un po m’infastidisce, cerco di accoglierle, in me però...:” ma guarda sto stronzo” magari è un tuo parente, il tuo miglior amico e quello che più mi aggroviglia è che è anche sincera...se poi è un perfetto estraneo, guai!
Ci sono circostanze in cui vorrei convincermi che non fosse così, che non sono risentito, che non me la prendo...invece! Grgrgrgrg... mi ribolle dentro, soprattutto quando succede alla presenza di qualcuno a cui non vorresti mai far conoscere le tue lacune, le cazzate che combini (anche se errare è
umano) ma comunque non vuoi che si sappia, si! non mi offendo facilmente, riesco a gestire, mascherare...ma purtroppo, colui che esprime con una battuta, una mia lacuna e lo fa ironicamente, alcune volte mi infastidisce, vorrei strozzarlo, dargli il silenzio e mi rendo conto che la mia autostima mi ha mandato affanculo! Mi chiedo! Perché sono permaloso? Brutto difetto!
Accidenti! Potrebbe consolarmi il fatto che non sono solo, ma non sto cercando solidarietà, vorrei trovare veramente un po’ di...si AUTOSTIMA!
Ecco l’ho detto! Sono permaloso, è un grosso e brutto difetto! Se sono qui è anche per trovare un rimedio, sviscerandolo davanti a voi, magari trovo il giusto rimedio per sconfiggere questo angosciante difetto, imparare ad ascoltare e ad ascoltarmi.
Essere permaloso, mi ha portato a vivere momenti della mia vita bui, colmi di angosce e tristezze, vivere con scarsa stima di me stesso, non riuscire a mettermi in gioco per la paura di sopportare il peso delle critiche, cercavo sempre di nascondere le offese scaturite dalle battute di chi, inconsapevolmente mi feriva, lacerava il mio ego. Ne scaturisce che, tutt'ora mi porto lo strascico di quei momenti, vivere il sociale mi sta insegnando a sconfiggere questo difetto, e penso che questo percorso con voi, col maestro Pier e con tutti coloro che pian piano, stanno entrando a far parte nella mia vita, influiscano positivamente per sconfiggere quel lato permaloso.
Ho vissuto una settimana a pensare quale fosse il mio difetto peggiore, chissà se è questo descritto, penso che magari qualcun'altro potrebbe interpretarlo meglio di me, chissà!? Ma sono convinto che non è così, meglio di me... chi può conoscermi? Ho vissuto quasi 50 anni cercando di scoprire quale fosse il mio mio migliore pregio, invece? Eccomi qua davanti a un gruppo di persone, conosciute e sconosciute a manifestare il mio peggior difetto...certo che è strana la vita!
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Ciao, solo obiettività, altrimenti lascia perdere.