Vorrei tanto esprimermi,
mettere nell’aria quelle parole, discorsi, opinioni, le quali…
chissà? certamente rispecchierebbero la mia personalità, il mio
modo di pensare su questo, su quello, ma ho paura, si paura! di cosa?
Non so, forse proprio quello di mettere alla luce il mio io, la mia
presa di posizione su determinate argomentazioni, opinioni politiche,
sociali, sportive, e proprio perché sono distribuite nell’aria non
possono nuocere, sono certo che nessuno fa caso a quello che dico,
penso e esprimo, per cui devo sentirmi libero di poter esternare
quello che medito.
L’atmosfera ingoia
tutto, anche gli episodi i quali vorrei trattenere, magari perché
hanno segnato in qualche modo la mia vita, riempito attimi di
sentimento, non importa se felici o tristi, ma si sono resi partecipi
del cammino in quest’angolo di mondo.
Non mi sono mai esposto,
probabilmente dovuto alla paura di non trovare quella padronanza di
manifestare, o forse la mia professione ha influito su quello che
avrei voluto o potuto esprimere, di una cosa sono certo, la mia
opinione, non ha subito manipolazioni, condizionamenti, forse in
alcune circostanze sono stato riflessivo, assecondando la figura
interlocutrice solo per far si che, non si giungesse a situazioni
compromettenti, o magari per continuare a dialogare senza che si
perdesse interesse.
Stare sullo sfondo è
sempre stato una mia prerogativa, tuttora lo è, non ho mai voluto
dispormi in primo piano, anche nello sport, pure in quell’ambiente
ho avuto tante soddisfazioni, ad iniziare con gli incontri culinari,
alle varie trasferte, come calciatore e poi accompagnatore, con i
ragazzi, ai quali ho anche cercato di dar loro qualche consiglio, non
su come si gioca al calcio, (anche perché non sono mai stato
bravo calciatore) piuttosto, sulle vicissitudini della vita, su
quello che è bene e quello che è male, cercando di stare sempre
imparziale.
Le vicende sentimentali?
Bhe, quelle le ho vissute intensamente, con passione, senza che
nessuno si addentrasse e sconvolgesse il contenuto, anzi forse qualche interferenza c'è stata, ma comunque sempre di natura passionale, in alternanza alla principale, sicuramente hanno avuto un
ruolo importate, mi hanno fatto scoprire quello che di buono c’è,
ma anche quello con meno gusto, le ho vissute in totale
spensieratezza con vari obiettivi, sino a una certa età, poi si giunge ad un bivio…vuoi creare
qualcosa o continuare a immaginare, a confermare le tue teorie in campo amatorio, ho scelto di creare una famiglia, un nido in cui crescerla.Scorci di vita


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Ciao, solo obiettività, altrimenti lascia perdere.