giovedì 7 novembre 2013

Impeto!...calmo.

Sentirsi offeso, ti fa attraversare momenti in cui vorresti prendere iniziative che potrebbero compromettere un rapporto, qualsiasi esso sia, amicizia,  fratellanza, persino amore o anche solo una semplice conoscenza, ma tieni ben saldo all'interno della tua indole tutto ciò che potrebbe ledere ulteriormente la tua personalità, quindi...meglio non essere impulsivi, ponderare con la giusta e dovuta dose di calma, che prevalga sull'istinto,  cercando  l'equilibrio per dimostrare che siamo padroni delle nostre azioni.
Ma nonostante il tuo io si stabile, non abbia accusato il colpo o comunque, non è stato tale da provocare l'agitazione, sei riuscito a trattenere l'impeto per il quale avresti anche potuto annientare colui che l'ha provocato, si manifesta ugualmente quello che non avresti voluto, quello che ti lacera dentro, corrode la tua esistenza, portandoti anche ad essere scarsamente razionale.
Vorrei sapere come ci si deve comportare...far finta di nulla?...ma come, vivi in funzione del tuo stare bene con gli altri, in armonia, prestandoti anche alle difficoltà altrui, invece, colui che avrebbe dovuto farti da spalla su cui lacrimare...ti pugnala! ha il coraggio di diffondere meschinerie trovando il tuo lato migliore...L'INDIFFERENZA!!! anche se, con questo scritto, stò dando risalto a chi ha provocato questo mio stato d'ira, ma mi rende più libero...!

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