domenica 19 agosto 2012

Caduta libera

Sei stata in me, coma una foglia nel suo albero, vi hai vissuto intensamente, ma è come se fosse giunto l'autunno, ti sei lasciata andare, sei caduta,  sei stata tu a volerlo? io? o la vita che non vuole, che decide per noi, senza chiederci cosa ne pensiamo, se vogliamo, anche solo per un attimo...sentirci liberi di viverla con maggiore enfasi.
Avremmo potuto essere più intensi, sentivo la tua presenza in ogni angolo, ci sono stati momenti in cui anche tu avresti voluto farti trasportare, lasciarti agli eventi... sei stata brava, hai evitato il facile trasporto della passione! ma chissà quale paura ha impedito che ciò accadesse...o forse non è stata paura? ma allora cosa? chi? ha impedito che si verificasse, che vivessimo, anche solo per un istante i nostri istinti.
Sono certo che avremmo dato vita a sconvolgenti effusioni, colme di passione, liberando per un attimo la nostra mente, lasciando spazio a quello che l'unico nostro muscolo involontario riesce a unire con il corpo, ma tutto ciò, siamo consci che, dobbiamo essere in due a volerlo, pur essendo sicuri che diamo origini a sensazioni uniche, da condividere, con ancora uno spiraglio, dal quale si intravede la luce delle nostre repressioni.  

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